Tamponi rapidi: presto al via nelle farmacie piemontesi

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Federfarma Piemonte annuncia che a breve anche nelle farmacie piemontesi i cittadini potranno eseguire tamponi rapidi e test sierologici, confermando l’affermazione della farmacia come presidio socio sanitario fondamentale per il territorio

In arrivo nelle farmacie piemontesi la prenotazione di tamponi rapidi e test sierologici, come informa Federfarma Piemonte: “Il sistema di prenotazione in farmacia dei tamponi rapidi e dei test sierologici partirà presumibilmente entro la settimana“. La nota precisa che Federfarma “sta lavorando con l’azienda partner (Alpha Pharma Service) per risolvere le ultime questioni tecnico amministrative, necessarie a far dialogare la piattaforma per la prenotazione dei test, con quella regionale di tracciamento“.

I cittadini, quindi, dalla fine di questa settimana potranno prenotare tampone o sierologico presso la farmacia di fiducia: in seguito alla prenotazione, il farmacista provvederà a prenotare l’infermiere – che effettuerà l’analisi al domicilio del richiedente almeno tre giorni dopo, per dare tempo ad eventuali sintomi di manifestarsi – e ad ordinare il tampone rapido.
I dettagli del protocollo operativo di sicurezza sono ancora in via di definizione. Marco Cossolo, presidente di Federfarma, spiega che “le farmacie già dotate di spazi idonei ad effettuare altri servizi, come la misurazione della pressione o le autoanalisi, potrebbero attrezzarsi per fare i tamponi in sede, garantendo ingressi e percorsi separati”.

Oltre al tampone rapido, nelle farmacie piemontesi sarà possibile prenotare anche il test sierologico rapido, da effettuare a domicilio o direttamente in farmacia, come già avviene in Emilia Romagna, regione in cui la possibilità di effettuare gli screening per il Sars-Cov2 è stata estesa anche ai nonni non conviventi di studenti e relativi genitori.

Lo stesso Ministro della Salute aveva avanzato la proposta di eseguire i test rapidi in farmacia, per aiutare a snellire le procedure di tracciamento dei contagi. Federfarma ha subito fornito la propria disponibilità per definire un protocollo in merito, garantendo la massima sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. La proposta è stata accolta anche dalla Regione Campania, il cui past president Nicola Stabile ha annunciato la creazione di “un progetto che, una volta condiviso dai presidenti di Federfarma delle cinque provincie, sarà sottoposto alla giunta regionale e all’Unità di crisi. Come farmacisti, siamo disposti a dare una mano alla Regione per quanto riguarda sia i sierologici sia per i tamponi rapidi antigenici. Potremmo avvalerci della collaborazione degli infermieri ed inserire i dati nella piattaforma regionale”.

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