Campagna nazionale di prevenzione e diagnosi dell’occhio secco

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Per tutto il mese di maggio, è possibile aderire alla Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco, promossa dal Centro Italiano Occhio Secco di Milano (CIOS), quest’anno dedicata all’universo femminile.

La sindrome da occhio secco è stata scoperta nel 1950, ma solo nel 1995 la Commissione Internazionale del National Eye Institute l’ha definita come quell’insieme di sintomi causati dall’alterazione del film lacrimale, per atrofia parziale o totale delle ghiandole lacrimali o per eccessiva vaporizzazione del film lacrimale stesso.

I sintomi di un disturbo fastidioso

La mancanza di una quantità sufficiente di liquido capace di proteggere adeguatamente la superficie anteriore dell’occhio, rendono ragione della sensazione di bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo, fotofobia, dolore e difficoltà ad aprire gli occhi al mattino che caratterizzano il disturbo.

Il trattamento della sindrome dell’occhio secco deriva da una corretta valutazione diagnostica che stabilisca la gravità della secchezza oculare. Sulla base di questa si partirà con un intervento incentrato più su abitudini e attenzioni comportamentali. Qualora i trattamenti iniziali non sortiscano gli effetti sperati, si dovrà pensare a un quadro infiammatorio sottostante radicato che necessita, oltre all’utilizzo di lacrime artificiali anche quello di colliri o pomate ad azione antibiotica o antinfiammatoria.

Le cause più frequenti

Dati alla mano questa condizione coinvolge il 90% della popolazione femminile con più di 45 anni e il 25% degli uomini con più di 50 anni; le donne sono più colpite per ragioni ormonali, ma in ogni caso il disturbo può essere imputabile anche alle lunghe ore passate davanti allo schermo di un computer, all’esposizione agli inquinanti ambientali, ma può essere anche un effetto collaterale dovuto all’assunzione cronica di farmaci quali immunosoppressori, antistaminici, diuretici, antidepressivi e beta-bloccanti.

La campagna di prevenzione e diagnosi dell’occhio secco

Proprio perché la condizione è così frequente per tutto il mese di maggio, è possibile aderire alla Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco, quest’anno dedicata esclusivamente all’universo femminile. La campagna è promossa dal Centro Italiano Occhio Secco di Milano (CIOS), diretto dal dottor Lucio Buratto e prima struttura italiana di eccellenza nella cura di questa patologia, con la collaborazione dell’Università dell’Insubria di Varese, il patrocinio richiesto del ministero della Salute, il patrocinio di regione Lombardia e della Soi Società Oftalmologica Italiana. Sarà possibile sottoporsi gratuitamente agli esami di screening a Milano, Torino, Cuneo, Padova, Varese, Rapallo, Arezzo, Roma, Napoli, Catania e Lecce. Le visite sono prenotabili solo sul sito www.centroitalianoocchiosecco.it e saranno riservate alle donne che, soprattutto nelle delicate fasi di menopausa e gravidanza, possono incorrere in importanti problemi di secchezza oculare.

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