Università di Bari: al via il master ‘Farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale’

master farmacista territoriale

L’Università di Bari ha aperto il 12 ottobre con una lectio magistralis di Francesco Caringella, presidente della V Sezione del Consiglio di Stato,  il master ‘Farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale’

La lectio magistralis del presidente della V Sezione del Consiglio di Stato, Francesco Caringella, su ‘La tutela della salute e l’articolo 32 della Costituzione’, ha dato il via il 12 ottobre al master ‘Farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale‘, promosso e organizzato dall’Ordine dei Farmacisti Bari e Bat (Barletta Andria Trani) e dall’Università di Bari, con il patrocinio di Fofi e Federfarma.

Coordinato dal sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e BAT e videpresidente Fofi, e dal prof. Carlo Franchini, il Master di 2° livello ‘Il farmacista del territorio: competenze e ruolo professionale’ si rivolge a tutti i professionisti, impegnati o interessati allo svolgimento della attività di farmacista in farmacia, che intendano migliorare la propria performance e quella dell’organizzazione dell’esercizio in cui operano o potrebbero operare. Il Master è articolato in 10 moduli, dal 12 ottobre 2019 al 14 giugno 2020. Per essere ammessi c’è tempo fino al 15 novembre.

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L’inaugurazione del master

In occasione dell’inaugurazione del Master, D’Ambrosio Lettieri e Vito Montanaro, direttore del dipartimento salute della Regione Puglia, hanno annunciato che  il progetto ‘Farmacia dei servizi’, del quale  la Puglia è una delle nove regioni pilota, sarà esteso a tutte le regioni italiane. “Nei prossimi giorni la Conferenza Stato-Regioni approverà la richiesta di estensione”, hanno dichiarato. “L’idea”, ha aggiunto Montanaro, “è finanziarla con i progetti di piano, integrando così gli originari nove milioni stanziati con un altro milione per ogni Regione, quindi ci saranno molto probabilmente 20 milioni di euro a disposizione del sistema delle farmacie”. Montanaro ha poi annunciato un’altra novità che coinvolge la Puglia: “Da qualche settimana  la Puglia è entrata nel gruppo di lavoro che si occuperà della revisione del Patto per la salute 2020-2022, insieme con Veneto, Emilia, Lombardia, Piemonte, Lazio e Campania. Far parte di questo gruppo di lavoro per la Puglia è molto importante”.

Francesco Caringella, nella sua lectio magistralis su ‘La tutela della salute e l’articolo 32 della Costituzione’, ha affermato: “Credo poco al regionalismo differenziato quando si parla di salute, credo invece allo statalismo non differenziato. La salute in Italia è caratterizzata da una diseguaglianza e questo contraddice il concetto stesso di salute che invece significa eguaglianza”. In un altro passaggio del suo discorso, Caringella ha detto: “L’articolo 32 della Costituzione è una norma di attuazione difficile, addirittura durante i preparatori si parlò di utopia, perché garantire la salute è impossibile. Se per salute intendiamo le cure gratuite ed efficienti immediate per tutti, evidentemente è un obiettivo irraggiungibile. Però quando capiamo che la salute vuol dire anche ambiente, lavoro, lotta alle povertà, allora gli spazi per una politica virtuosa ci sono. In questo le Regioni hanno un ruolo primario, perché lo Stato garantisce livelli essenziali ma poi sono le Regioni che devono attuare le politiche statali attraverso l’utilizzo virtuoso delle risorse”.