Bevande energetiche: quali effetti sugli adolescenti?

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Quali effetti produce il consumo di bevande energetiche sul sistema nervoso centrale dei giovani?

Con il termine bevande energetiche si intendono bevande che contengono elevati livelli di caffeina (da 50 mg a 505 mg per lattina o bottiglia), zuccheri aggiunti e altri ingredienti come aminoacidi, vitamine del gruppo B e derivati di origine vegetale: lo scopo ultimo di queste bevande è di aumentare l’energia.

bevande energetiche
Il 3% dei giovani tra i 15 e i 19 anni fa uso quotidiano di energy drink, mentre il 49% dichiara di farne un uso occasionale

Il loro consumo può avere effetti temporanei sul sistema nervoso centrale come, ad esempio, ridurre l’affaticamento. La caffeina è infatti nota stimolare il sistema nervoso centrale, attivando il sistema dopaminergico, serotoninergico, noradrenergico e purinergico. Questa relativamente nuova classe di bevande viene commercializzata anche per migliorare le prestazioni fisiche e mentali, anche se gli effetti sono controversi e di breve durata. Il loro consumo è diventato sempre più diffuso tra gli adolescenti a causa della ben propagandata capacità di ottenere un rapido aumento di energia e di aumentare la vigilanza, ma anche per la facile disponibilità.

Cosa emerge dagli studi osservazionali

In uno studio coreano del 2015 è stato dimostrato che il consumo di bevande energetiche era significativamente associato a una riduzione del tono dell’umore, a pensieri suicidari e tentativi di suicidio. Il consumo di energy drink è stato anche associato a gravi stati di ansia, depressione, aumento dei sintomi psicotici in pazienti con schizofrenia e aumento di episodi maniacali in pazienti con disturbo bipolare. Inoltre, è stato osservato che il consumo di queste bevande può interferire con il metabolismo dei farmaci antipsicotici e antidepressivi, riducendone la loro efficacia. Una ricerca sugli adolescenti suggerisce che i consumi siano maggiori nei maschi che nelle femmine. Sono state anche osservate differenze legate all’età degli studenti; infatti, gli studenti delle scuole superiori consumano più energy drink rispetto agli studenti della scuola media. Sebbene la prevalenza del consumo o dei problemi di salute mentale vari a seconda del sesso e dell’età degli studenti, si sa comunque ancora poco circa la relazione fra consumo di bevande energetiche ed effetti negativi a livello centrale. Acquisire tali conoscenze è importante per favorire lo sviluppo di interventi mirati ad aumentare la consapevolezza dei potenziali effetti avversi delle bevande energetiche e a promuovere la salute mentale fra gli adolescenti.

 

 

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