Antidepressivi e Covid-19, uno studio dell’Aou Careggi di Firenze

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Gli antidepressivi con effetti sulle molecole presenti nel cervello, come è il caso di serotonina e noradrenalina, hanno la capacità di ridurre i livelli nel sangue di interleukina 6, sostanza responsabile delle gravi reazioni infiammatorie e dei conseguenti danni al tessuto polmonare nei pazienti affetti da Covid-19. Il risultato è frutto di uno studio condotto dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze

Il ruolo delle citochine nello sviluppo della polmonite da Covid-19 è ben noto, mentre è ancora oggetto di studio il legame tra interleukina 6 e depressione, anche se ormai esistono evidenze a supporto di questa relazione. Uno studio condotto dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze e coordinato da Leonardo Fei, responsabile del dipartimento di Psiconcologia, ha inteso verificare la differenza nei livelli di interleukina 6 in pazienti Covid-positivi trattati con antidepressivi rispetto a quelli che non ricevevano questo tipo di trattamenti.

covid e antidepressivi

Il metodo della ricerca

Si è trattato di uno studio osservazionale portato avanti per un periodo di tre mesi (dal 1° marzo al 31 maggio 2020), durante la prima ondata di Covid-19, su un totale di 402 pazienti. I pazienti ospedalizzati nei reparti di medicina interna e malattie infettive sono stati divisi in due sottogruppi per distinguere coloro che ricevevano trattamenti antidepressivi da quelli che non assumevano alcun trattamento di questo tipo. Sono stati esclusi i pazienti finiti nei reparti di terapia intensiva.

I risultati dello studio

Al primo dosaggio di interleukina 6 è emerso che l’8,5% dei pazienti (34 su 402) assumevano antidepressivi prima del ricovero e hanno proseguito nel trattamento fino alla dimissione. Questa tipologia di pazienti mostrava un livello di interleukina 6 nel sangue molto più basso rispetto al resto del campione (12,1 vs 25,4). Anche nel caso di pazienti con comorbidità, la sindrome respiratoria acuta ha mostrato un’incidenza più bassa nei pazienti in trattamento antidepressivo (20,6% contro 43,2%) così come la ventilazione meccanica (0% vs 11,7%). Non sostanziale invece la differenza nei decessi tra le due categorie considerate.

I risultati hanno portato i ricercatori ad affermare che durante la polmonite da Covid-19, la produzione di interleukina 6 sembra essere stata modulata dall’assunzione di farmaci antidepressivi, farmaci che, tuttavia, è necessario ribadire, vanno assunti solo per comprovate ragioni e con prescrizione medica.

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