Calo dell’umore e stanchezza mentale: un aiuto naturale dall’Hypericum

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Durante l’autunno capita di frequente di avvertire stanchezza, cali d’umore e affaticamento. Per affrontare questo periodo delicato, un aiuto può arrivare dall’Hypericum, un’erba spesso utilizzata nella medicina tradizionale. L’Osservatorio di Integratori Italia ne chiarisce il ruolo.

I mesi autunnali rappresentano un periodo delicato che richiede al nostro organismo di adattarsi ai cambiamenti pur mantenendo ritmi sostenuti, talvolta stressanti. È abbastanza comune, in questi ultimi mesi dell’anno, avvertire un calo di energia, faticare a concentrarsi nel lavoro e nelle attività di ogni giorno: si tratta di una normale risposta fisiologica del nostro organismo.

L’Osservatorio di Integratori Italia segnala l’Hypericum perforatum, comunemente noto come iperico o erba di San Giovanni, pianta della famiglia delle Hypericaceae, diffusa in tutta Europa. Il nome erba di San Giovanni deriva dal fatto che veniva usata in modo rituale nella notte del 24 giugno, dedicata a questo santo.

Il Ministero della Salute include l’iperico nella lista delle piante ammesse negli integratori alimentari; se ne possono utilizzare la parte aerea con i fiori, i fiori e le sommità. L’uso dell’iperico nella medicina tradizionale riguarda principalmente il miglioramento del tono dell’umore, della stanchezza mentale temporanea, il trattamento di infiammazioni blande della pelle e delle ferite minori e il miglioramento di disturbi gastrointestinali. Secondo le Linee Guida ministeriali, normale tono dell’umore, rilassamento e benessere mentale sono i principali benefici di questa pianta.

L’attività dell’iperico si basa su alcune molecole appartenenti a classi chimiche diverse: le più note sono ipericina (un antrachinone che contribuisce a sostenere l’umore) e iperforina (un chetone terpenico ciclico).

Va ricordato che gli integratori non sono farmaci, bensì alimenti: il loro utilizzo va pertanto armonizzato nell’ambito di corretti stili di vita e di una dieta sana ed equilibrata. Come per tutti gli integratori, inoltre, l’Hypericum perforatum deve essere assunto responsabilmente, ponendo attenzione all’eventuale assunzione contemporanea con farmaci, di cui può modificare la biodisponibilità (ad es. antidepressivi, pillola anticoncezionale e alcuni farmaci anticoagulanti). È controindicato in età pediatrica e nell’adolescenza. Per qualsiasi dubbio è sempre bene consultare il proprio medico o il farmacista di fiducia.

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