Il collodio e i suoi usi

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vetreriaIl collodio è una soluzione di pirossilina in etere/alcool; la pirossilina (fulmicotone, cotone fulminante o cotone collodio) è una miscela di nitro-eteri della cellulosa a predominanza di dinitro-cellulosa. Non è più iscritto nella FUI ma secondo la VI edizione si prepara sciogliendo 1 parte di pirossilina in 4 parti di alcool a 96° e 12 parti di etere etilico. Venne introdotto nell’uso medico a metà ‘800 come veicolo farmaceutico e agente filmante; successivamente ne fu esteso l’utilizzo anche alla tecnica di impressione fotografica. Una volta applicato sulla pelle il solvente evapora rapidamente lasciando una pellicola occlusiva che può proteggere piccole lesioni, bloccare un bendaggio chirurgico oppure tenere dei farmaci, previamente dissolti in esso, a contatto duraturo con l’epidermide. Addizionando al collodio l’olio di ricino vergine si ottiene il collodio elastico, più resistente e adattabile alle pieghe cutanee; la FUI VI ed. non prevedeva altre sostanze mentre la USP inserisce anche la canfora e la BP la colofonia (Flexible Collodion USP e BP). Il collodio elastico è tutt’oggi di larghissimo impiego come veicolo per farmaci cheratolitici, nella terapia delle verruche e delle discheratosi.

Collodio elastico BP 2015

Composizione:

Colofoniag 25
Olio di ricino vergine g 25
Collodio BP q.b. a ml 1000

Preparazione: sotto cappa aspirante mescolare gli ingredienti in matraccio tarato e agitare finché la colofonia non si è dissolta. Portare a volume e confezionare in flaconi di vetro con tappo ermetico riempiendoli per circa metà in modo da lasciare sufficiente spazio di testa per l’evaporazione del solvente. È consigliabile sigillare i tappi con parafilm®.
Etichetta: conservare in luogo fresco, lontano da fonti di calore e fiamme libere. Infiammabile. Non fumare durante l’uso. Uso esterno.
Data limite di utilizzazione: 6 mesi.

Collodio elastico USP 30 NF 25

Composizione:

Canforag 20
Olio di ricino vergineg 30
Collodio al 5 % q.b. a ml 1000

Preparazione, etichetta, data limite di utilizzazione: come per il collodio elastico BP 2015.

Collodio cheratolitico 

Composizione:

Acido salicilico FUg 35
Acido lattico FUg 20
Collodio elastico q.b. a ml 1000

Preparazione: sotto cappa aspirante si pongono in matraccio tarato l’acido lattico e quasi tutto il collodio e si mescolano; aggiungere l’acido salicilico a piccole porzioni e scioglierlo, aspettando ad addizionarne una nuova quantità finché la precedente non si è completamente dissolta. Ottenuta la soluzione limpida finale si porta a volume col collodio elastico. Confezionare in flaconi di vetro scuro di piccola capacità, con tappo ermetico e applicatore a spatola. È consigliabile sigillare i tappi con parafilm®.
Modalità d’uso: 2 applicazioni al giorno sulle verruche e le lesioni ipercheratosiche (come i calli) possibilmente dopo aver ammorbidito la parte da trattare tenendola alcuni minuti in un bagno di acqua calda e sale. Fare evaporare bene il solvente all’aria, dopo l’applicazione.
Etichetta: Uso esterno. Infiammabile. Utilizzare un applicatore o i guanti. Evitare il contatto con gli occhi, le mucose e la cute sana. In caso di contatto con gli occhi consultare un medico e mostrargli l’etichetta. Non fumare durante l’applicazione. Conservare in luogo fresco lontano da fonti di calore e fiamme libere.
Data limite di utilizzazione: 6 mesi.
Ricetta ripetibile.

Le formule e le informazioni sono per quanto possibile accurate, corrette e conformi allo stato delle conoscenze, tuttavia l’autore e l’editore non s’assumono alcuna responsabilità legale circa l’accuratezza, la completezza e l’applicabilità di qualsiasi indicazione fornita. Essi, inoltre, declinano ogni responsabilità legale, diretta e indiretta, in merito a danni di qualunque natura che possano derivare dal loro utilizzo.

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