La salute mentale si conferma una priorità assoluta per il Sistema Sanitario Nazionale, in un contesto sociale segnato da trasformazioni profonde e nuove fragilità.

Secondo il Rapporto sulla Salute Mentale 2024 di recente pubblicazione da parte del Ministero della Salute, basato sulle rilevazioni del sistema SISM, nel corso dell’anno in oggetto sono state 845.516 le persone assistite dai servizi specialistici in Italia (al netto dei dati mancanti della Regione Abruzzo e di quelli incompleti del Molise).

Un dato che non fotografa solo l’estensione del disagio, ma anche la capacità di risposta di una rete di assistenza che si confronta quotidianamente con patologie, bisogni di cura e costi crescenti.

Identikit del paziente: età e genere

L’analisi dei dati evidenzia come la composizione per età degli utenti rifletta l’invecchiamento della popolazione generale. La fascia più colpita è quella degli adulti maturi: il 66,3% dei pazienti ha infatti più di 45 anni, con una concentrazione massima (circa il 45% del totale in entrambi i sessi) nelle classi d’età comprese tra i 45-54 e i 55-64 anni.

Il fattore genere gioca un ruolo determinante: i pazienti di sesso femminile rappresentano il 55,9% degli assistiti. Le donne, inoltre, mostrano una longevità maggiore nel percorso di assistenza rispetto agli uomini: nella fascia over 75, la percentuale femminile tocca il 10%, contro il 6,4% dei maschi.

Al contrario, risultano numericamente meno consistenti le quote di pazienti al di sotto dei 25 anni, sebbene il monitoraggio su questa fascia resti altissimo per intercettare precocemente il disagio giovanile.

Patologie e differenze di genere

Rispetto ai trattamenti, emergono significative differenze di genere. Mentre i disturbi affettivi, nevrotici e depressivi sono quelli prevalenti tra le donne – con un rapporto quasi di 2 a 1 (46,5 vs 27 per 10mila abitanti) rispetto alla depressione – nel sesso maschile risultano prioritari i disturbi schizofrenici, quelli da abuso di sostanze e quelli relativi al ritardo mentale.

Nuovi utenti e struttura dell’assistenza

Le prestazioni erogate dai servizi territoriali nel corso del 2024 sono pari a 10.061.000 con una media di 13,6 prestazioni per utente. Un dato di particolare rilievo riguarda i “nuovi utenti”: nel 2024 sono stati 272.497 i cittadini che sono entrati in contatto per la prima volta con i Dipartimenti di Salute Mentale (DSM). Di questi, la quasi totalità (95%) ha avuto un contatto con i servizi specialistici per la prima volta nella vita, segnale di una domanda di assistenza che emerge ex novo in modo significativo.

Il costo dell’assistenza psichiatrica e il consumo di farmaci

Il costo dell’assistenza psichiatrica è stato nel 2024 pari a circa 75,2 euro per paziente assistito in regime territoriale o ospedaliero. Più in dettaglio, si legge nel rapporto “per l’assistenza psichiatrica territoriale il costo complessivo ammonta a 3.572.433 (in migliaia di euro), di cui 1.572.870 (in migliaia di euro) per l’assistenza ambulatoriale e domiciliare, 404.216 (in migliaia di euro) per l’assistenza semiresidenziale e 1.595.347 (in migliaia di euro) per l’assistenza residenziale.

Per quanto riguarda l’assistenza psichiatrica ospedaliera, la remunerazione teorica delle prestazioni di ricovero ospedaliero è nel 2024 pari a 192.018 (in migliaia di euro)”.

Il consumo di farmaci ha preso in esame gli antidepressivi, gli antipsicotici e il litio erogati in regime di assistenza convenzionata e in assistenza diretta. In convenzionata, la spesa lorda per antidepressivi è stata di oltre 419 milioni di euro, per circa 39 milioni di confezioni. Per gli antipsicotici 89 milioni di euro per un numero di confezioni superiore a 6,5 milioni.  La spesa lorda complessiva per il litio è stata di 4,5 milioni di euro con circa 910mila confezioni.

In distribuzione diretta, la spesa per antidepressivi è stata di 3.812.584 euro con un numero di confezioni pari a 687.793; per gli antipsicotici la spesa lorda complessiva è stata pari a 70 milioni di euro con un numero di confezioni pari a 6,8 milioni; per il litio la spesa lorda complessiva è pari a 60.101 euro con un numero di confezioni pari a 21.336.

Il Rapporto non si limita a censire l’utenza, ma offre una panoramica dettagliata che include anche:

  • Le attività dei servizi territoriali e la dotazione del personale;
  • L’attività psichiatrica ospedaliera.

Grazie alle schede regionali e alla mappatura degli indicatori, il documento costituisce oggi la fonte più autorevole per comprendere come l’assistenza socio-sanitaria stia evolvendo per rispondere alle famiglie e ai pazienti. Per i professionisti del settore, la lettura di questi dati è fondamentale per orientare non solo le politiche sanitarie, ma anche la gestione territoriale della cronicità e del supporto farmaceutico.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here