Le patologie dermatologiche sono un problema di salute pubblica di grande rilevanza in Italia. Si stima che ben 20 milioni di italiani soffrano di disturbi cutanei di varia origine e gravità, includendo condizioni croniche come psoriasi, eczemi e altre malattie della pelle.

La diffusione di queste patologie è notevole: circa il 25% della popolazione ha sperimentato almeno una malattia dermatologica nel corso della vita. Questo fenomeno è in crescita, complice l’invecchiamento della popolazione, l’aumento dello stress e l’esposizione a fattori ambientali quali l’inquinamento.

Le conseguenze delle malattie cutanee non si limitano all’aspetto fisico, ma si riflettono anche sulla sfera sociale, lavorativa e affettiva degli individui, con impatti psicologici e fisici spesso significativi.

Teledermatologia e farmacia dei servizi

La legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026) ha formalizzato il modello della farmacia dei servizi, stabilendo che i servizi erogati dalle farmacie ai sensi del D.lgs. n. 153/2009 sono permanentemente integrati nel SSN.

Le farmacie pubbliche e private convenzionate con il SSN sono pertanto riconosciute come strutture abilitate all’erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie, operando anche in collaborazione con altri professionisti del settore sanitario.

Tra i servizi offerti, è stata introdotta la teledermatologia quale strumento innovativo per la diagnosi precoce e la gestione delle patologie dermatologiche. Tale servizio consente l’effettuazione di screening tempestivi e la possibilità di ottenere consulenze specialistiche direttamente presso la farmacia, con referti disponibili generalmente entro 24 ore.

Sanità digitale

La teledermatologia – che rappresenta uno dei servizi digitali più innovativi offerti dalle farmacie dei servizi – permette agli utenti di ottenere una valutazione specialistica di pelle, capelli o unghie senza recarsi presso un ambulatorio dermatologico. Il paziente si presenta in farmacia e, grazie a strumenti avanzati come dermatoscopi digitali ad alta risoluzione, vengono acquisite immagini dettagliate delle aree da esaminare.

Queste immagini vengono poi inviate in tempo reale a una rete di dermatologi specialisti, i quali analizzano i dati e forniscono referti e indicazioni terapeutiche solitamente entro 24 ore.

Schema di funzionamento della teledermatologia in farmacia

Diffusione e Impatto

Secondo dati ufficiali, di Federfarma dal rapporto la Farmacia Italiana 2025, oltre il 70% delle 20 mila farmacie italiane aderisce alla Farmacia dei Servizi, con la teledermatologia in rapida espansione.

Nel 2024 sono stati effettuati più di 12.500 screening, generando oltre 100 mila immagini diagnostiche. Questo servizio ha permesso di intercettare tempestivamente numerose patologie dermatologiche e di seguire circa il 38% dei pazienti direttamente in farmacia.

Opportunità del servizio

La teledermatologia è un’innovativa opportunità per il settore farmaceutico. Questa evoluzione ha consentito di oltrepassare i limiti della teledermatologia tradizionale, favorendo il supporto ai farmacisti e rispondendo alle esigenze dei pazienti tramite l’impiego delle moderne tecnologie. Grazie a tale sviluppo, la teledermatologia si proietta verso un futuro sempre più digitalizzato.

Per il farmacista, la teledermatologia è una possibilità di offrire servizi qualificati, utili e tempestivi, ampliando al contempo il ventaglio delle attività disponibili in farmacia:

  • Cross-selling: il modello consulenza/vendita legato alla telemedicina permette l’attivazione di strategie avanzate di cross-selling.
  • Follow-up: la frequente richiesta di follow-up favorisce una dinamica interattiva che sostiene il processo di erogazione del servizio e di consulenza.
  • Presa in carico: l’approccio multidisciplinare in ambito dermatologico consente una gestione del paziente completa ed efficiente, in collaborazione con le altre professionalità sanitarie.

Questo servizio innovativo introduce nuove modalità di screening dermatologico, sempre più mirate e diffuse sul territorio, facilitando l’accesso rapido e diretto dei pazienti al servizio diagnostico e alla consulenza specialistica del dermatologo.

Questi aspetti risultano fondamentali per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria in Italia, in particolare in termini di prevenzione e benessere dei pazienti, considerata l’elevata incidenza delle patologie dermatologiche nella popolazione. È pertanto essenziale che il farmacista possegga un profilo sanitario altamente qualificato, in grado di offrire alla comunità il miglior servizio possibile.

Prospetitve

La teledermatologia in farmacia si configura come un servizio innovativo di prevenzione e diagnosi precoce, integrato nella farmacia dei servizi.

Offre consulenze rapide, possibilità di monitoraggio sicuro delle lesioni cutanee e maggiore accessibilità per la popolazione, rafforzando il ruolo della farmacia come primo punto di contatto sanitario sul territorio. Rendendo una diagnosi tempestiva e un accesso immediato alle cure.

Malattie dermatologiche comuni

Considerando che oltre 4 milioni di persone si recano ogni giorno in farmacia e circa 800 mila di queste richiedono consulenza, le domande sulle problematiche dermatologiche sono frequenti. Tra gli esempi più comuni vi sono quesiti quali: “Dottore, da qualche giorno ho una piccola macchia, di cosa si tratta?”; “Dottore, noto che questo nevo ha cambiato colore, cosa devo fare?”, oppure “Dottore, cosa indicano queste macchioline rosse?”. I dati epidemiologici evidenziano che, tra le principali patologie rilevate sul territorio nazionale, spiccano le seguenti:

  • Dermatite atopica (eczema atopico): malattia infiammatoria cronica caratterizzata da prurito intenso, secchezza cutanea e desquamazione. Colpisce circa il 10-20% dei bambini e il 2-5% degli adulti;
  • Psoriasi: condizione autoimmune cronica che provoca la formazione di placche squamose e arrossate; interessa circa il 3% della popolazione e può coinvolgere anche le articolazioni e altri organi;
  • Acne: patologia molto diffusa tra adolescenti e giovani adulti, con possibilità di persistenza negli anni successivi. Colpisce circa l’80% degli adolescenti;
  • Vitiligine: disturbo autoimmune che genera macchie bianche sulla pelle; ne soffrono circa 330 mila persone in Italia.
  • Alopecia areata: perdita localizzata dei capelli, spesso a chiazze, legata a una risposta immunitaria anomala;
  • Rosacea: arrossamento e presenza di papule sul volto, con cause vascolari e infiammatorie;
  • Orticaria: reazione allergica della pelle, acuta o cronica, caratterizzata da prurito e gonfiore. Si stima che circa il 20% della popolazione ne sia affetta almeno una volta nella vita;
  • Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio) e Herpes simplex: Infezioni virali che si manifestano con vescicole dolorose;
  • Micosi cutanee e delle unghie: Infezioni fungine che spesso interessano piedi, unghie o pieghe cutanee;
  • Tumori cutanei: Il melanoma rappresenta uno dei tumori più comuni nei soggetti sotto i 50 anni, con circa 14.900 diagnosi nel 2020. La prevenzione, in particolare tramite la mappatura dei nei, è fondamentale.

Vantaggi della Teledermatologia in farmacia

  • Diagnosi rapida e tempestiva per patologie cutanee, inclusi tumori maligni.
  • Riduzione delle liste di attesa rispetto alla visita dermatologica tradizionale.
  • Monitoraggio continuo delle lesioni grazie all’archiviazione digitale delle immagini.
  • Accesso facilitato anche per chi vive lontano dai centri specialistici.

Come funziona la Teledermatologia in farmacia

  • Acquisizione delle immagini: Il farmacista utilizza un dermatoscopio digitale collegato a una piattaforma dedicata per raccogliere le immagini. Dispositivi di ultima generazione permettono la videodermatoscopia, con modalità di visione differenti (polarizzata, UV, macro).
  • Invio e refertazione: Le immagini e l’anamnesi del paziente vengono inoltrate a un network di dermatologi. Il medico analizza il materiale e invia un referto specialistico alla farmacia, che sarà disponibile al paziente in poche ore.
  • Indicazione terapeutica: I suggerimenti del dermatologo aiutano il farmacista e il paziente a scegliere il trattamento più idoneo. Il servizio non sostituisce la visita in presenza, che resta necessaria nei casi complessi o sospetti.

Patologie più trattate

L’analisi delle refertazioni relative alle diagnosi e problematiche affrontate evidenzia una stretta correlazione con i dati epidemiologici sulle patologie dermatologiche in Italia, riflettendo fedelmente le richieste di consulenza che i farmacisti ricevono quotidianamente dai pazienti. Di seguito sono riportati alcuni dati significativi riferiti al 2024:

  • Nevi e lesioni pigmentate: 25% dei casi censiti
  • Cheratosi seborroica: 18%
  • Acne: 10%; Psoriasi: 8%; Dermatite: 8%
  • Eczema, alopecia, micosi, verruche, pitiriasi versicolor
  • Carcinomi cutanei: 3%.

Tratto dal numero di giugno 2026 di Tema Farmacia News

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