Telemedicina: realizzare nuovi modelli di assistenza

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L’affermarsi della telemedicina e il riconoscimento al farmacista di ulteriori funzioni nell’ambito del servizio sanitario rappresenta una maniera per attestare il suo ruolo effettivo sul territorio e decongestionare gli ospedali, ottimizzando l’erogazione delle prestazioni e tutelando i pazienti più fragili dal rischio infettivologico

Secondo la definizione che ne ha stilato l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1997, la telemedicina è «una pratica di assistenza sanitaria remota attraverso l’informatica e le telecomunicazioni per lo scambio di informazioni corrette per la diagnosi, la terapia e la prevenzione di patologie».

farmacista migliora la compliance della terapia dell'ipertensione arteriosa

Si tratta di una serie di procedure che rientrano fra le prestazioni di secondo livello autorizzate dal Decreto Ministeriale 153/2009, quello sulla farmacia dei servizi, grazie alla quale alcuni importanti esami medici possono essere effettuati anche a distanza in un luogo, come la farmacia, facilmente raggiungibile sul territorio, che mette a disposizione professionisti preparati e con orari di apertura che consentano elevata flessibilità. I cittadini possono da tempo usufruire, attraverso la farmacia del proprio quartiere, di servizi di telemedicina, in particolare per quanto riguarda il controllo del rischio cardiovascolare, mediante esami come elettrocardiogramma (anche dinamico nelle 24 ore), monitoraggio e diagnostica delle aritmie cardiache e il monitoraggio nelle 24 ore dei valori della pressione arteriosa. Il numero delle farmacie dotate di servizi di telemedicina HTN, nell’ambito del network della farmacia dei servizi Federfarma, è in continua crescita e ha chiuso il 2019 con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente. Attualmente più di 4.800 farmacie fanno parte di questo sistema, che ha dimostrato grande capacità di fare rete e di garantire l’appropriatezza e la tempestività della diagnostica, due fra i parametri più apprezzati dagli utenti.

In aumento costante il volume delle prestazioni erogate

Lo snodo strategico nell’organizzazione del servizio di telemedicina in farmacia consiste nell’impiego da parte dell’intero network di un’unica piattaforma (la SmartTelemedicine di HTN), una scelta che assicura uniformità fra le farmacie su tutti i fronti. In primo luogo, nella data collection e nella creazione di un unico database condiviso (nel pieno rispetto della normativa sulla privacy), aspetti che permettono di avere dati aggregati sempre più significativi dal punto di vista statistico. Secondariamente, per quanto riguarda la scelta di dotarsi di apparecchiature elettromedicali di tipo ospedaliero e l’erogazione delle prestazioni professionali specialistiche di teleconsulto e telerefertazione

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