Tè verde contro il danneggiamento cutaneo

0

Il tè verde è storicamente stato consumato in quantità elevate in Asia nordorientale, e la sua popolarità è in aumento anche in molti Paesi occidentali. Il tè verde è una fonte abbondante di polifenoli vegetali, molecole che presentano numerosi effetti potenzialmente benefici per la salute umana.

Piantagioni di Camelia sinensis
Piantagioni di Camelia sinensis

In letteratura si suggerisce che i polifenoli del tè verde possano conferire effetti protettivi per la pelle contro i raggi ultravioletti (UV), nonché verso l’accelerazione dell’invecchiamento cutaneo indotta dalla radiazione.

La melanina è un importante meccanismo di difesa contro la radiazione UV, ma le anomalie della pigmentazione, come melasma, lentiggini, lentiggini senili, e altre forme di iperpigmentazione possono causare gravi problemi di salute oltre che estetici. Inoltre, la radiazione UV, determinando la degradazione del collagene fibrillare e delle fibre elastiche, promuove il processo di invecchiamento della pelle attraverso la formazione di rughe profonde e la perdita di elasticità dei tessuti e, determinando la formazione di radicali liberi, contribuisce al foto-invecchiamento accelerato.

Nel presente lavoro è riassunta la letteratura attuale per quanto riguarda gli effetti anti-melanogenici, antirughe, antiossidanti, e immunosoppressori, nonché i meccanismi di prevenzione, dei polifenoli del tè verde che sono stati dimostrati essere efficaci per la protezione contro il foto-invecchiamento della pelle UV-stimolato e, infine, viene valutata la qualità delle prove a sostegno.

Crit Rev Food Sci Nutr. 2015 Jun 26:0

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here