Le farmacie: un luogo sicuro, protetto, a tutela e in difesa della donna, la più fragile, la più vilipesa, vittima di violenza. Un hub di ascolto, delicato, mai invadente, rispettoso e di supporto. Essenziale: uno sguardo, una parola, un gesto per non fare sentire le donne sole, ma confortate, capite, aiutate, orientate. Il Progetto Mimosa, nato dall’idea della Presidente di Farmaciste Insieme, Angela Margiotta, amplia i propri obiettivi e il perimetro di attività.

“Fiorisce” in via sperimentale a Milano, Farmaciste Insieme Lombardia, un’alleanza strategica con le farmacie lombarde per proteggere le donne vittime di violenza nelle loro necessità che vanno ben oltre ai percorsi dedicati all’assistenza presso Centri specialistici. Molte le progettualità “in espansione” legate all’iniziativa, fra cui Insieme Lab, un Laboratorio delle reti territoriali, che riunisce professioni sanitarie, associazioni civiche, Istituzioni e mondo dello sport per rafforzare la rete di prossimità per la donna e offrire strumenti per salvaguardare le propria sicurezza e dignità personale. L’auspicio è di estendere il progetto a livello nazionale, Regione dopo Regione. Farmaciste Insieme Lombardia ha ricevuto il sostegno delle Istituzioni regionali e la piena disponibilità collaborativa.

La violenza di genere

Una piaga e una sfida sociale che non può passare inosservata: la violenza di genere richiede una presa in carico, azioni concrete efficaci, improcrastinabili, inderogabili. Una sfida, anche di salute pubblica per tutte le implicazioni che una violenza in ogni sua forma – fisica, psicologica, sociale – porta con sé. La riposta, efficace, a questa emergenza sociale arriva dall’alleanza, sinergica, condivisa su più fronti: Istituzioni, professioni sanitarie, associazioni, imprese e comunità locali, unite da un comune obiettivo.

La farmacia risponde e apre le sue porte anche a problematiche di violenza, dall’importante impatto. Su queste basi si fonda il Progetto Mimosa Lombardia che segna l’avvio del progetto pilota nazionale destinato a sviluppare e sperimentare un modello strutturato di ascolto, informazione e orientamento rivolto alle donne vittime di violenza attraverso il coinvolgimento delle farmacie e la collaborazione con la rete territoriale dei servizi.

Angela Margiotta, farmacista titolare e Presidente di Farmaciste Insieme
Angela Margiotta, farmacista titolare e Presidente di Farmaciste Insieme

Punto di forza del Progetto Mimosa (Lombardia) è la capillarità delle farmacie, l’hub più accessibili dei servizi territoriali, capace di intercettare situazioni di fragilità, per la fidelizzazione maturata con i propri assistiti, potendo indirizzare le persone, la donna nello specifico, con tempestività e appropriatezza, verso i servizi competenti. Un progetto che ha richiesto alle farmacie e alle sue professioniste di sviluppare, oltre alle soft skill personali, competenze e una adeguata formazione, strutturata con esperti impegnati nel contrasto alla violenza di genere e professionisti che operano all’interno della rete territoriale antiviolenza. Un percorso che ha fornito ai farmacisti gli strumenti per dare un aiuto, discreto e puntuale, alle donne in difficoltà basato su evidenze.

«Il Progetto Mimosa – dichiara Angela Margiotta – nasce dall’esperienza quotidiana delle farmaciste e dei farmacisti che operano nelle comunità locali. In questi anni abbiamo compreso quanto sia importante offrire alle donne non soltanto informazioni, ma anche ascolto, orientamento e la possibilità di essere accompagnate in un corretto percorso, supportato e guidato da tutti i servizi competenti».

Intenti sottolineati e condivisi anche da Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia: «Le farmacie lombarde costituiscono una rete capillare e profondamente radicata nelle comunità locali, con oltre 3 mila esercizi attivi sul territorio regionale. Il Progetto Mimosa valorizza questa prossimità trasformandola in una risorsa concreta al servizio di una causa di grande rilevanza sociale. Attraverso questa iniziativa nasce una rete strutturata di sostegno, ascolto e orientamento per le donne vittime di violenza, rafforzando allo stesso modo la collaborazione tra farmacie, istituzioni e servizi territoriali».

Annarosa Rocca, presidente di Federfarma Lombardia
Annarosa Rocca, presidente di Federfarma Lombardia


Gli strumenti di Mimosa Lombardia

Rendere la farmacia “visibile” alle donne che necessitano aiuto, cui rivolgersi in modo volontario. Presenti, ma non invadenti. E così i presidi aderenti all’iniziativa hanno scelto di esporre una locandina informativa dedicata, dotata di QR Code che consente di accedere rapidamente a informazioni e contatti utili, e di “istituzionalizzare” una App Free Bees per la consultazione, semplice e riservata, di numeri utili, centri antiviolenza, servizi territoriali, informazioni per affrontare situazioni di difficoltà.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, sottoscritto nel 2025 presso la Camera dei Deputati da Eugenia Roccella, Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, insieme a Farmaciste Insieme, FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite. Elemento distintivo e nuovo del Progetto Mimosa Lombardia è la costituzione del Board delle Reti Territoriali Insieme Lab, uno spazio permanente di confronto e collaborazione che riunisce professioni sanitarie, Istituzioni, associazioni civiche, Terzo Settore e realtà del mondo sportivo.

Le farmacie aderenti all’iniziativa esporranno una locandina informativa dedicata, dotata di QR Code per accedere a informazioni e contatti utili; una App Free Bees per la consultazione di numeri utili, centri antiviolenza, servizi territoriali, informazioni per affrontare situazioni di difficoltà. Elemento nuovo del Progetto Mimosa Lombardia è la costituzione del Board delle Reti Territoriali Insieme Lab, uno spazio permanente di confronto e collaborazione che riunisce professioni sanitarie, Istituzioni, associazioni civiche, Terzo Settore e realtà del mondo sportivo.
Elemento nuovo del Progetto Mimosa Lombardia è la costituzione del Board delle Reti Territoriali Insieme Lab, uno spazio permanente di confronto e collaborazione che riunisce professioni sanitarie, Istituzioni, associazioni civiche, Terzo Settore e realtà del mondo sportivo.

Realtà accomunate dall’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto e rafforzare la rete di supporto alle persone fragili, solidariamente consapevoli che problematiche di rilevanza, entità e intensità importanti, qual è la violenza di genere, debbano avvalersi di un dialogo e della collaborazione tra più soggetti di varia expertise e ambito di interesse, che operano quotidianamente sul territorio e che, con prospettive diverse, hanno la medesima responsabilità verso la comunità. Sono parte del Board: Fondazione Ospedale Niguarda, ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), FNOPI (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche) Lombardia, Cittadinanzattiva Lombardia, UISP (Unione Italiana Sport per tutti) e Federazione Motociclistica Italiana – Comitato Regionale Lombardia.

«Il Progetto Mimosa Lombardia – conclude Clara Mottinelli, Tesoriere nazionale di Federfarma e Delegata regionale Farmaciste Insieme – conferma il ruolo che le farmacie possono avere nel contrasto alla violenza contro le donne. La farmacia è spesso il primo presidio sanitario di prossimità a cui le persone si rivolgono, capaci di intercettare situazioni di fragilità, ascoltare con discrezione le donne e orientarle verso i percorsi di aiuto più adeguati, in raccordo con i servizi territoriali competenti. I farmacisti non si sostituiscono ai centri antiviolenza o agli operatori specializzati, ma possono diventare una “sentinella”, un anello formato e consapevole della rete di supporto. La Lombardia, con questa sperimentazione, rappresenta un laboratorio nazionale di buone pratiche, valorizzando la farmacia di comunità come luogo di salute, fiducia e responsabilità sociale».



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