Curare la placca con l’ausilio delle nanoparticelle

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eliminare la placca

Eliminare la placca è un modo per evitare la carie: il difficile, però, sta proprio nel riuscire a ridurne gli accumuli. Un sorriso sano e smagliante è il frutto di un’accurata pulizia: se l’igiene orale non è ottimale i denti tendono a rovinarsi, ingialliscono non solo per l’abuso di fumo e alcol, ma anche a causa degli accumuli di placca e tartaro che spianano la strada alla carie. La placca, in particolare, è una matrice collosa che aderisce alla superficie dei denti infarcita di batteri: se non rimossa adeguatamente, i batteri attaccano i denti cariandoli. Tutte le persone sono soggette alla formazione della placca, ma per prevenire i danni ai denti è fondamentale rimuoverla attraverso una meticolosa spazzolatura dei denti, usando regolarmente il filo interdentale per rimuoverla negli spazi interdentali e sotto il margine gengivale, riducendo al minimo l’assunzione di cibi zuccherini (per questo vanno evitati soprattutto gli snack).
Un interessante studio condotto presso la School of Dental Medicine della Pennsylvania e pubblicato sulla rivista  ACS Nano, però, apre su nuove prospettive nella lotta alla placca: poiché la placca è un materiale polimerico che aderisce alla superficie del dente avviluppandola di batteri, si può pensare di rimuoverla distruggendo i batteri coinvolti. Il problema sta nel veicolare gli agenti antiplacca sulla superficie del dente e nel permettere che tali agenti vengano effettivamente rilasciati in sede, poiché vengono continuamente rimossi dalla saliva. Gli studiosi che hanno lavorato a questo progetto di ricerca hanno deciso di avvalersi delle nanoparticelle per permettere al loro agente antiplacca, il farnesol, una fragranza di origine sintetica che per le sue proprietà antibatteriche si ritrova spesso nella composizione di deodoranti e prodotti per l’acne, di raggiungere il dente senza essere rimosso dalla saliva. I ricercatori hanno testato il farnesol veicolato da nanoparticelle su un modello animale riscontrando una riduzione nella progressione della carie, grazie alla riduzione della placca.

Horev B, Klein Mi et al. pH-Activated Nanoparticles for Controlled Topical Delivery of Farnesol To Disrupt Oral Biofilm Virulence. ACS Nano. 2015 Mar 24;9(3):2309-404

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