Studenti e studentesse alle prese con lo stress da fine anno scolastico, niente paura: per concentrarci, possiamo contare sull’aiuto di Clematis, che serve a tutti coloro (quindi non solo gli studenti) che si sentono un po’ sulle nuvole e mancano di attenzione. Invece Chestnut Bud è consigliato a chi ha l’impressione di non apprendere e di ripetere sempre gli stessi errori: è dunque un fiore ottimo per favorire la memorizzazione.
Per organizzarci al meglio nei ripassi finali ed avere il giusto atteggiamento di fiducia in noi stessi, possono essere utili Centaury, il fiore che sostiene la volontà; Hornbeam, il rimedio per chi è stanco e annoiato dal quotidiano e ha bisogno di una ventata di energia; Olive, per chi è oggettivamente stanco e necessita di riposo; Elm, per i perfezionisti che puntano al massimo e non sono mai contenti di sé; Larch, per coloro che invece temono di non farcela perché di autostima ne hanno davvero poca.
Finiti gli esami, si parte in vacanza. Quali rimedi possono essere più utili per il viaggio, o nel corso del soggiorno? Un’essenza di prima scelta è, innanzitutto, Walnut, che è stato definito “il grande adattatore” tra i fiori di Bach. Questo rimedio serve ad affrontare meglio tutti i cambiamenti ed è dunque prezioso durante i viaggi, per adattarsi al clima, a nuovi ritmi, a cibi diversi, eventualmente al cambio di fuso orario, e così via. Parlando del viaggio in sé, per chi ha paura dell’aereo un ottimo aiuto può venire da Mimulus, eventualmente abbinato a Rock Rose, se ci fosse una sensazione di vero e proprio panico.
Di fronte a disturbi di tipo cinetico (mal d’auto, mal di mare o mal d’aria), è molto utile Scleranthus, contro sia il senso di instabilità, sia la nausea vera e propria. Un altro asso nella manica è Rescue Remedy, da avere con sé sempre, ma soprattutto in vacanza, nella cassetta di pronto soccorso per affrontare ogni imprevisto (un possibile spavento, un trauma fisico, una puntura di insetto o medusa, ecc.)
Oltre al viaggio, la necessità di adattamento richiesta durante le vacanze può comportare anche i ritmi della giornata e, a volte, la convivenza con amici e familiari con i quali non si ha l’abitudine di vivere nel quotidiano. Saranno allora utili rimedi come Impatiens, per la calma, la serenità, e la capacità di lasciare che ciascuno viva al proprio ritmo; o Beech, per sviluppare il senso di tolleranza e non fissarsi sui dettagli; o ancora Gentian, per aiutare a vedere positivo.
Animali in vacanza o in città
Come migliorare il benessere dei nostri amici animali durante le vacanze?
- Se vengono con noi, usiamo Walnut e Rescue Remedy per aiutarli ad adattarsi alla nuova situazione. Prepariamo una combinazione di questi due rimedi e cominciamo a darla all’animale 3 giorni prima della partenza, continuando poi in viaggio e durante il soggiorno (4-6 volte al giorno all’inizio, a diradare in funzione del miglioramento).
Se invece li affidiamo a qualcuno durante la nostra vacanza, consigliamo una combinazione formata da Honeysuckle(per la nostalgia di casa), Red Chestnut (perché non sentano troppo la nostra mancanza) e Walnut (per favorire l’adattamento), anche in questo caso, da cominciare 2 giorni prima della nostra partenza e da continuare, diradando in base al miglioramento.


