Geni a bordo, un viaggio tra i ragazzi delle scuole superiori per spiegare il biotech

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È partito da Livorno il tour in camper nelle scuole superiori per parlare di DNA, biotech e ricerca applicata alla salute. Si tratta della quarta edizione di “Geni a Bordo”, iniziativa itinerante – ideata dai giornalisti scientifici Sergio Pistoi e Andrea Vico e realizzata in collaborazione con Farmindustria – che toccherà 4 città in 8 giorni coinvolgendo oltre 2.000 studenti e professori, per concludersi il 30 ottobre con un incontro pubblico al Festival della Scienza di Genova.

Partito da Livorno il tour per le scuole Geni a bordo

Ogni tappa si aprirà con una conferenza-spettacolo multimediale e interattiva dove il DNA e le frontiere della biotecnologia saranno raccontate con grande ritmo. A seguire, un incontro informale tra studenti e giovani ricercatori che, insieme a rappresentanti delle imprese del farmaco biotech, parleranno del loro appassionante mestiere e delle prospettive di studio e lavoro.

Novità di questa edizione: il camper si fermerà negli istituti anche il pomeriggio per offrire ai docenti seminari di formazione e aggiornamento sui temi del biotech e della corretta selezione delle notizie scientifiche in rete. Per un giorno, il camper di “Geni a Bordo” diventerà quindi “compagno di scuola” a 360 gradi, coinvolgendo non solo gli studenti ma anche gli insegnanti.

«Mostrare le grandi potenzialità della R&S, soprattutto biotech, in un mondo digitale e hi-tech e seminare cultura scientifica: sono queste le finalità di “Geni a Bordo”, afferma Eugenio Aringhieri, presidente del Gruppo biotecnologie di Farmindustria. «Gli studenti devono conoscere i progressi della ricerca farmaceutica che oggi è entrata in una nuova fase», precisa Aringhieri, «con prospettive di cura finora inimmaginabili. E in questo contesto sempre più veloce, il biotech ha un ruolo di primo piano: sono oltre 300 i prodotti in sviluppo per importanti aree terapeutiche – come l’oncologia, la neurologia e le malattie infettive – e per le malattie rare. Il futuro della R&S si costruisce oggi offrendo una giusta cassetta degli attrezzi alle nuove generazioni.»

Dopo Roma (7-9 ottobre) e Napoli (10 ottobre) il tour arriverà l’11 ottobre a Fermo con la partecipazione di studenti provenienti dai vicini comuni colpiti dal sisma del 2016. L’iniziativa ha coinvolto oltre 15mila studenti e insegnanti nelle prime tre edizioni.

Oltre al tour, l’8 novembre è previsto un Webinar (seminario interattivo sul Web) a cui potranno partecipare le scuole superiori di tutta Italia.

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