Dall’operazione di rebranding – che ha visto nascere il nuovo logo di Federfarma – alla presentazione di campagne di comunicazione, obiettivi e partnership a beneficio delle oltre 18 mila farmacie rappresentate in tutta Italia. All’edizione 2026 di Cosmofarma, Federfarma ha illustrato le novità della propria comunicazione ad ampio spettro.
Sono stati proprio i vertici della Federazione nazionale dei farmacisti, nel primo giorno di fiera, a illustrare le principali iniziative comunicative, a partire dal nuovo logo, più dinamico e vicino alle persone. Per proseguire poi con il lancio di Federfarma News, il portale della categoria pensato in chiave multimediale. Al suo interno una sezione sui racconti del territorio in cui le farmacie raccontano trasformazioni e innovazione a giornalisti, farmacisti e stakeholder.
In questa cornice di azioni virtuose per la comunicazione interna ed esterna, il presidente Federfarma Marco Cossolo ha consegnato il Premio “Buone notizie in farmacia 2026” a Federfarma Lazio per essersi distinta con la campagna di sensibilizzazione dal titolo “Il consenso non si scioglie in un drink”. Un’ iniziativa che ha visto la distribuzione di oltre 3000 test, tra studenti di scuole superiori e università per una corretta informazione e promuovere stili di vita positivi.

Iniziative di sensibilizzazione
A proposito di comunicazione, un momento centrale del convegno è stato l’intervento di Elena Salvi di Pepe Research sulla recente e interessante indagine messa in campo da Federfarma per comprendere lo stato dell’arte e apporre eventuali correttivi.
Lo studio in questione ha riguardato sia le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, per misurarne conoscenza, grado di adesione, modalità di attivazione e utilizzo dei materiali resi disponibili – tra cui locandine, depliant e video da proiettare sugli schermi – sia la comunicazione interna rivolta ai farmacisti, con l’obiettivo di valutarne efficacia e possibili azioni di miglioramento.
Dai dati raccolti è emerso che le campagne di sensibilizzazione sono considerate molto utili e apprezzate tanto dai farmacisti quanto dagli utenti. Cresce da parte degli addetti ai lavori l’attenzione e l’interesse verso le circolari e le newsletter, come quelle diffuse dal canale Federfarma News.

L’indagine, come sottolineato da Elena Salvi, è certamente servita per fare un bilancio delle attività e comprendere in quale direzione evolvere.
Gli strumenti della comunicazione
In generale, la comunicazione di Federfarma continuerà a evolvere in strumenti concreti a supporto della categoria sebbene emerga uno spaccato generazionale. I farmacisti più giovani tendono a consultare meno i canali di comunicazione tradizionali mentre risultano più propensi all’utilizzo dei social e alla fruizione di contenuti più immediati e facilmente accessibili anche da cellulare.
Sempre l’indagine di Federfarma ha rilevato che in questi anni le farmacie si sono dotate di strumenti propri di comunicazione: il 79% dispone di canali social e il 36% di schermi interni per la proiezione di materiale informativo. Altri sviluppi sono in corso per implementare l’offerta informativa all’interno delle farmacie.
Soddisfatto del lavoro di comunicazione si è detto Michele Pellegrini Colace, segretario di Federfarma, sottolineando nel proprio intervento che il team è al lavoro per migliorare il sito internet, quindi l’esperienza di navigazione e la consultazione di informazioni e sezioni in generale.
Sul tema della comunicazione e dello spaccato generazionale ha spiegato: «Pur nella consapevolezza che i farmacisti sotto la soglia dei 40 anni abbiano esigenze comunicative diverse, a partire dall’utilizzo di social, sarà necessario continuare a rendere sempre più efficienti e aggiornati i canali e gli organi di informazione istituzionali che non potranno essere sostituiti da social come TikTok. L’evoluzione delle farmacie va di pari passo con quella della comunicazione, seguendo due direttrici fondamentali: ruolo e valore».

Le campagne al banco
Infine da Cittadinanzattiva un cenno all’8° Rapporto annuale sulla farmacia che registra un trend di crescita dei servizi all’interno delle farmacie, come lo screening oncologico del colon retto o il vaccino antiinfluenzale, e della conoscenza nonché partecipazione da parte dei cittadini.
Federfarma e Cittadinanzattiva, accomunate da visione strategica e progettualità, continueranno a lavorare insieme per promuovere la salute in un’ottica di medicina su misura e di genere, come ha sottolineato Anna Rita Cosso, presidente di Cittadinanzattiva.

Tra le prossime e più importanti novità la campagna sulla salute cardiovascolare femminilein quanto a livello globale le malattie cardiovascolari, considerate in modo errato secondarie ad altre patologie, causano circa 17 milioni di decessi l’anno, con una mortalità femminile superiore a quella maschile. Occorre lavorare su prevenzione e informazione.
La sinergia tra Federfarma e Cittadinanzattiva per il futuro continuerà a mettere al centro la persona in una presa in carico globale e personalizzata.


