Il progressivo invecchiamento della popolazione e la sempre crescente e diffusa familiarità con le nuove tecnologie rappresentano altrettante spinte all’adozione e utilizzo dei servizi di medicina e di consulto a distanza, unitamente alle strategie istituzionali di decentralizzazione dell’assistenza.

Emerge con forza la necessità di presidi sanitari territoriali formati e preparati per fare da tramite fra le esigenze di salute dei cittadini e i centri deputati all’erogazione di prestazioni specialistiche.

Congiuntamente emerge, in tutta la sua importanza, anche il ruolo delle farmacie, che in linea con le normative vigenti e a completamento della loro offerta, possono oggi farsi anche carico del monitoraggio a distanza dei parametri relativi al ritmo cardiaco e alla pressione arteriosa dei loro clienti, divenendo attori-chiave nella definitiva affermazione della telemedicina e della telecardiologia.

Sensibilizzazione e formazione, prima della cura

Le croci verdi potrebbero così fornire ulteriori ed efficaci risposte a un bisogno quanto mai sentito e pressante, data l’incidenza elevata dei disturbi, delle patologie e dei decessi legati agli eventi cardiovascolari. Le piattaforme tecnologiche e i modelli organizzativi – di questo si parla nel White Paper al quale qui vi rimandiamo – crescono costantemente in numero e raffinatezza, trainati dall’evoluzione dell’ICT.

È arrivato il tempo di consolidare la consapevolezza e la cultura dell’innovazione, e di lavorare su una maggiore disponibilità dei servizi. Ai farmacisti è demandato innanzitutto il compito di sensibilizzare i (potenziali) pazienti sui rischi delle cattive abitudini alimentari e del fumo, del peso in eccesso e degli stili di vita sedentari.

E, naturalmente, affinché la loro croce verde possa rivelarsi a tutti gli effetti una “farmacia dei servizi” – di telecardiologia nella fattispecie – gli operatori devono accrescere il bagaglio di competenze e conoscenze. Sia su strumenti come gli elettrocardiografi a 12 tracce che sugli holter, cardiaci e pressori, oltre che sui metodi per rilevarne e registrarne i dati per trasmetterli correttamente agli specialisti offerti dal servizio.

Tutti questi aspetti, unitamente a quello del ruolo decisivo giocato dai centri d’ascolto e dei provider di soluzioni, vengono trattati e affrontati molto dettagliatamente nei quattro capitoli del White Paper intitolato appunto, Telecardiologia in farmacia: innovazione tecnologica al servizio della salute che vi invitiamo a scaricare eleggere con attenzione.