Digital Health Coach: un nuovo ruolo per il farmacista?

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Un Digital Health Coach potrebbe aiutare tutti quei pazienti che usano app per la salute e dispositivi indossabili ma che, spesso, li dismettono perché manca un consulente digitale che sappia spiegare loro come utilizzare i dati che ne ricavano. Perché non provare a offrire questa consulenza in farmacia?

Con l’affermarsi delle app per la salute, dei tracker per il fitness, dei dispositivi indossabili e connessi, i consumatori non sono mai stati così motivati e attrezzati per monitorare e gestire la propria salute come oggi. Tuttavia, affinché il potenziale della salute digitale possa essere pienamente sfruttato, i ‘pazienti digitali’ devono essere supportati dagli operatori sanitari nel comprendere e utilizzare i dati che ottengono. device salute

In quanto professionista facilmente accessibile, informato e fidato, il farmacista è il candidato ideale per essere un Digital Health Coach,  profilo che potrebbe rappresentare un’estensione del suo attuale ruolo come consulente in materia di farmaci e salute. I farmacisti possono sfruttare l’opportunità offerta da oltre 300mila applicazioni relative alla salute e 300 tipi di dispositivi indossabili oggi sul mercato, grazie ai quali i pazienti sono maggiormente coinvolti nelle loro cure, avendo accesso a report e ad altre fonti di dati.

Le opportunità offerte dalla Digital Health

Le applicazioni per la salute e i dispositivi indossabili, insieme a soluzioni rivolte agli operatori sanitari, rappresentano il nuovo mondo della salute digitale. All’interno di questo panorama i farmacisti possono essere un hub di supporto per i pazienti. Certo, alcuni, in particolare i titolari, potrebbero vedere con scarso interesse le possibilità offerte dalla Digital Health: è già impegnativo, infatti, destreggiarsi tra le esigenze di cura dei pazienti e le problematiche del settore farmacia, oggi più competitivo e segnato dalla riduzione dei margini. In realtà, il mondo della salute digitale offre loro l’opportunità di migliorare la fedeltà dei clienti e il risultato economico dell’impresa farmacia.

I consumatori vogliono gestire meglio la propria salute e sempre più spesso si rivolgono agli strumenti digitali per farlo, ma nonostante l’entusiasmo e la crescita del mercato, è evidente che questi prodotti non vengono sfruttati al massimo delle loro potenzialità. Per esempio, metà delle applicazioni per la salute presenti nell’app store di Google Play viene scaricata meno di 500 volte. Anche quando le app sono utilizzate in modo massiccio, solo 2 utenti su 5 condividono le informazioni con i propri referenti sanitari per migliorare le loro cure. Infine, il 50% degli utenti di dispositivi di tracciamento del fitness si stanca di tali dispositivi e nel giro di un anno smette di indossarli. Questo suggerisce che i clienti sono motivati, ma non sufficientemente supportati. Non ottengono i benefici che potenzialmente potrebbero comportare le app e i dispositivi per la salute digitale perché non hanno una visione completa dei loro dati, non sanno sempre cosa significano tali dati e quindi cosa fare a riguardo.

Che cosa fare dei dati?

Se da un lato le persone non utilizzano ancora app e dispositivi sanitari come ausilio alle cure o alle terapie, dall’altro lato la loro popolarità rappresenta un’occasione interessante per migliorare la collaborazione e l’interazione tra i pazienti e chi offre loro assistenza. App, dispositivi e dati ci sono, quindi, ma manca il supporto adeguato per usarli in modo intelligente. A fornirlo, potrebbe essere proprio il farmacista:  chi meglio di lui può essere un Digital Health Coach accessibile e ben informato, capace di consigliare (e vendere) dispositivi di salute digitale, aiutando i pazienti a capire e usare i dati? Del resto, i farmacisti sono stati a lungo i consulenti per diversi dispositivi: educare i pazienti su come usare inalatori e glucometri, per esempio, è stato un rito di passaggio per generazioni di laureati in farmacia. Man mano che i dispositivi sanitari evolvono, anche il ruolo del farmacista deve evolvere. Inoltre, le farmacie che già offrono eccellenti programmi clinici per i pazienti per gestire l’ipertensione, il diabete e le allergie alimentari, possono migliorarli incoraggiando gli utenti a monitorare, attraverso i dispositivi digitali, i loro progressi e l’impatto dei cambiamenti dello stile di vita o dell’assunzione di farmaci.

Digital Health Coaching e vantaggi per l’impresa farmacia

Proporsi come figure di riferimento nel panorama della salute digitale non è solo un bene per i pazienti e il sistema sanitario: è utile anche al business della farmacia stessa. Oltre alle entrate derivanti dalla vendita, ad esempio, di glucometri collegati a dati, bilance e tracker fitness, le farmacie potrebbero ampliare la propria offerta e fornire ai clienti servizi aggiuntivi, come il caricamento automatico dei dati da tracker, glucometri, bilance o app, per consentire il monitoraggio degli indicatori di salute e dei farmaci assunti. Si potrebbe poi offrire al paziente la possibilità di prenotare online la consulenza in farmacia, dando così un servizio ulteriore per aumentarne la fedeltà, a vantaggio anche del fatturato.

 

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