Cambio ai vertici di Fenagifar. La Federazione nazionale dei giovani farmacisti ha rinnovato i propri organi direttivi: Francesco Ferro Russo è il nuovo presidente e succede a Vladimiro Grieco.

Accanto al nuovo presidente è stato nominato un esecutivo rinnovato, composto da Ginevra Giannantonio e Francesca Saccà nel ruolo di vicepresidenti, Federica Faccitondo come segretaria e Tommaso Emanuelli come tesoriere.

Rinnovato anche il Consiglio nazionale, formato da Gian Maria Rossi, Leopoldo Coppolino, Eugenio Megale, Gianluca Cammarata, Maria Vittoria El Dalati, Pietro Gazzola e Francesca Zanello. Eletti inoltre i componenti del Collegio dei revisori: Davide Colli Lanzi, Pasquale D’Amico, Giorgio La Porta e Francesca Pompeo. Il Collegio dei probiviri sarà invece composto da Mattia Sundas, Giulia Matranga, Cosimo Amente e Federico Bruccoleri.

Il nuovo gruppo dirigente si presenta con un programma per il triennio 2026-2029 incentrato su rappresentanza, formazione e innovazione professionale. Tra le priorità indicate figurano il rilancio della partecipazione associativa, il rafforzamento delle Agifar territoriali, il sostegno alla specializzazione dei giovani farmacisti e una maggiore integrazione con università, istituzioni e altre professioni sanitarie. Ampio spazio anche ai temi della farmacia dei servizi, della gestione della cronicità, dell’aderenza terapeutica e dell’impiego consapevole dell’intelligenza artificiale in ambito salute.

Nel documento programmatico emerge inoltre l’obiettivo di valorizzare il ruolo del giovane farmacista all’interno dei nuovi modelli di assistenza territoriale, con attenzione alla digital health, alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e al benessere professionale delle nuove generazioni.

«Fenagifar deve essere la casa di tutti i giovani farmacisti italiani: un luogo di confronto, crescita e proposta concreta. Vogliamo rafforzare la nostra rappresentanza e costruire, insieme ai territori, una professione sempre più protagonista nella sanità di prossimità e nell’innovazione del sistema salute», ha dichiarato il neo presidente Ferro Russo.

Francesco Ferro Russo, neopresidente Fenagifar
Francesco Ferro Russo, neopresidente Fenagifar

Il plauso del mondo della farmacia

Gli auguri di buon lavoro arrivano anche dalle realtà con cui Fenagifar collabora da anni. «Quando l’esperienza non ha paura della novità e la novità ha rispetto dell’esperienza, si creano le migliori condizioni per un efficace processo di evoluzione sociale che dura nel tempo»: con queste parole Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente di Fondazione Francesco Cannavò, ha commentato l’attività svolta negli anni e ha definito Fenagifar un autentico laboratorio di idee, partecipazione e crescita professionale e umana per le nuove generazioni di farmacisti italiani.

Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente di Fondazione Francesco Cannavò

Anche la Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI) si è congratulata con Ferro Russo per l’elezione. Al neo presidente e a tutto il nuovo Esecutivo, la Federazione ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro, con l’auspicio di proseguire un percorso di confronto, crescita e costruzione condivisa per il futuro della professione.

«Le nuove generazioni rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro della professione e per l’evoluzione della sanità del Paese, in ospedale come sul territorio, –  dichiara il presidente FOFI, Andrea Mandelli. – Il dialogo con i giovani farmacisti è per la Federazione una priorità strategica ma anche profondamente umana: significa ascoltare idee, aspettative, difficoltà e visioni di chi sarà protagonista della professione di domani. Solo attraverso un confronto aperto, continuo e autentico possiamo costruire insieme modelli di assistenza sempre più vicini ai cittadini e valorizzare pienamente il ruolo del farmacista nei nuovi percorsi di cura e prossimità. A Francesco Ferro Russo, al nuovo Esecutivo e a tutta Fenagifar rivolgo le più sincere congratulazioni e l’augurio di un percorso ricco di entusiasmo, partecipazione, crescita e capacità di fare squadra».

il presidente FOFI, Andrea Mandelli

Nel passaggio di consegne, il presidente uscente Vladimiro Grieco lascia una Federazione protagonista nel dibattito professionale e impegnata sui temi dell’innovazione, della formazione e del ruolo dei giovani farmacisti nel sistema salute.

«Desidero rivolgere un sincero riconoscimento al presidente uscente Vladimiro Grieco e al Consiglio direttivo per il lavoro svolto, per l’impegno profuso e per i risultati conseguiti nel corso del mandato, affrontato con passione, equilibrio e forte senso di appartenenza alla professione», dichiara D’Ambrosio Lettieri.

«Un ringraziamento va anche al presidente uscente per l’impegno, la passione e il dialogo costante portati avanti nel corso del suo mandato, contribuendo a rafforzare il rapporto tra le nuove generazioni di farmacisti e le istituzioni professionali», aggiunge FOFI in una nota.

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