Onicomicosi e piede d’atleta, precauzioni e trattamenti

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Alcuni funghi causano infezioni a carico delle unghie e degli spazi interdigitali dei piedi, originando, rispettivamente, le onicomicosi (soprattutto dell’alluce) e il cosiddetto “piede d’atleta”.

piscina

I miceti proliferano in ambienti caldo-umidi, come docce, piscine, palestre e spogliatoi pubblici e possono penetrare nella pelle attraverso piccole lesioni preesistenti.

I fattori predisponenti sono camminare scalzi su pavimenti di luoghi pubblici, scarsa igiene, scambio d’indumenti contaminati, eccessiva sudorazione, ristagno prolungato di umidità, calzature non traspiranti, obesità, diabete, terapie prolungate con antibiotici o cortisonici e basse difese immunitarie.

L’incidenza dell’onicomicosi aumenta con l’età: circa il 50% delle persone di età superiore ai 70 anni ne è colpita, perché le unghie crescono più lentamente e spesse. Inizialmente l’infezione attacca una piccola porzione dell’unghia, che cambia colore diventando bianco-gialla. Dopo di che il fungo si spinge in profondità e l’unghia si solleva parzialmente dal letto sul quale appoggia, facendosi più spessa, frastagliata, opaca e di colore marrone scuro. Nell’ultimo stadio si sgretola generando dolore fino ad arrivare a staccarsi completamente senza, in certi casi, più ricrescere.

Nel piede d’atleta, invece, si formano scaglie, desquamazioni, erosioni e vesciche nella cute, oltre che odore sgradevole e prurito.

Qualche precauzione

La prevenzione delle micosi consiste nell’indossare sempre le ciabatte quando si frequentano luoghi pubblici e nel tenere le unghie pulite, corte, tagliandole a forma quadrata e limando le zone ispessite.

Dopo la doccia o il bagno occorre asciugare molto bene i piedi, anche tra le dita, per non lasciare tracce di umidità e mettere scarpe e calze che favoriscono la traspirazione. Inoltre non condividere mai con altri teli da bagno o indumenti personali per evitare il contagio del fungo. Infine non tagliare le pellicine intorno alle unghie e smettere di usare smalti e unghie finte, perché occlusivi.

I trattamenti topici

In farmacia esistono numerosi dispositivi medici topici per l’onicomicosi sotto forma di soluzioni, unguenti e gel che, controllando il microambiente della zona infetta, rendono acido il letto ungueale e così contrastano la proliferazione dei miceti. In questo modo si prevengono la diffusione dell’infezione alle altre unghie e le ricadute. Inoltre si migliora l’aspetto dell’unghia.

Normalmente questi preparati contengono urea (sostanza cheratolitica e levigante dello strato corneo), piroctone olamine (con proprietà fungistatica), acido citrico, salicilico, acetico o lattico, tea tree oil ecc. Per avere successo nella terapia, sono opportuni costanza e tempi di cura molto lunghi, infatti, il micete potrebbe trovarsi negli strati più profondi dell’unghia e quindi è necessario aspettare che risalga fino alla superficie per debellarlo totalmente.

Inoltre esistono farmaci antimicotici in:

  • smalto, da applicare sull’unghia malata, che ostacolano la replicazione del fungo;
  • crema, indicati in presenza di cute macerata o tagli asciutti come nel piede d’atleta;
  • polvere da cospargere sui piedi e all’interno delle calzature per assorbire il sudore e prevenire l’estensione dell’infezione.

Silvia Sparvoli

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