Campagna informativa sugli alimenti per la prima infanzia

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È stata presentata a Milano in occasione dell’evento “Milano Pediatria” la Campagna “Nutrizione e sicurezza specializzate” di AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) che, unitamente al Marchio collettivo omonimo, si pone l’obiettivo di fare chiarezza sulle caratteristiche e sulla qualità nutrizionale degli alimenti specifici per la prima infanzia.

bambino alimentazione

La campagna prevede la fruizione di un sito web informativo, e la distribuzione negli studi pediatrici di poster che illustrano il valore degli alimenti per l’infanzia, con riferimento all’importanza dell’allattamento al seno. I contenuti scientifici delle locandine sono stati condivisi con la Società Italiana di Pediatria (SIP) e con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).

Per quanto riguarda invece il marchio, questo potrà essere dato in licenza alle aziende specializzate in alimenti destinati ai bambini fino ai 3 anni di età che si impegnano a sottoscrivere il Codice Deontologico AIIPA “Alimenti Prima Infanzia”.

«Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere il valore degli alimenti per l’infanzia, spesso oggetto di luoghi comuni e informazioni non corrette. Oggi, solo 1 mamma su 4 è convinta che per il suo bambino sia importante introdurre nella dieta alimenti specifici per la prima infanzia», ha sottolineato Andrea Budelli, presidente di AIIPA.

«L’alimentazione nelle prime fasi della vita svolge tra le altre cose un effetto preventivo di numerose patologie che, nella società occidentale, esordiscono sempre più precocemente, come ipertensione e diabete», ha commentato Marcello Giovannini, professore emerito di pediatria dell’Università degli Studi di Milano.

A tal proposito, il Ministero della Salute ha pubblicato di recente le nuove linee di indirizzo sulla corretta alimentazione ed educazione nutrizionale nella prima infanzia. «Queste indicazioni stabiliscono che l’allattamento materno e la lotta contro l’eccesso di proteine nei primi anni di vita sono gli elementi chiave di un’efficace strategia di prevenzione dei disordini alimentari infantili. Altri errori da evitare durante lo svezzamento sono ad esempio la precoce sospensione dell’allattamento al seno o la precoce introduzione di cibi solidi e di latte vaccino», ha aggiunto Giovannini.

La sicurezza dei prodotti alimentari per la prima infanzia è regolata da norme piuttosto restrittive, per garantire una maggiore tutela di questa fascia di età così vulnerabile.
«Questi alimenti per legge devono assicurare il rispetto di rigorosi standard di sicurezza alimentare, ed essere privi di OGM, coloranti e conservanti. Il Marchio “Nutrizione e sicurezza specializzate”, oltre a rappresentare un’ulteriore garanzia di sicurezza per la salute del bambino, ribadisce il nostro impegno nello sviluppare i migliori prodotti specificamente indicati al periodo dello svezzamento fino ai 3 anni», ha concluso Budelli.

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