Anche la farmacia è social

L’uso di internet e dei social network è sempre più diffuso tra gli italiani. Anche il mondo delle farmacie si sta digitalizzando. È necessario, dunque, comprendere le migliori modalità di gestione e di integrazione di questi strumenti all’interno della propria comunicazione. Ne parliamo con Emanuela Belloni, docente di Retail Marketing e consulente strategico

Dall’ultima indagine Digital 2022 di We Are Social emerge che sono quasi 52 milioni gli italiani che utilizzano Internet. Un dato interessante che conferma il trend in crescita, influenzato dalla necessità degli utenti di essere sempre connessi col mondo. Le persone trascorrono, quotidianamente, 6 ore e 20 minuti in rete e sono ben 43 milioni coloro che passano, ogni giorno, quasi due ore sui social.

L’uso degli strumenti «social», infatti, è ormai imprescindibile da qualsiasi attività di relazione, comunicazione o fidelizzazione si desideri attuare e, alla luce dei dati raccolti, si possono comprendere le potenzialità di questi canali in tutti i settori. Anche il mondo delle farmacie si sta digitalizzando, ma prima di intraprendere questa rivoluzione è necessario comprendere al meglio le modalità di gestione e di integrazione della comunicazione social all’interno del retail delle farmacie.

 

I canali più diffusi

Innanzitutto, in ambito social network, occorre individuare quale può essere quello più efficace, oggi, per la farmacia. «Molte farmacie hanno voluto partecipare alla rivoluzione tecnologica aprendo la loro pagina Facebook, altri anche quella Instagram. Non si può improvvisare, però: occorre definire un programma editoriale – spiega Emanuela Belloni, economista aziendale, docente di Retail Marketing e consulente strategico, esperta del settore farmaceutico – Sarà necessario scegliere il canale più adatto e il linguaggio; effettuare uno shooting fotografico e individuare i contenuti giusti, tra quelli informativi o di servizio».

L’innovazione tecnologica può essere un prezioso supporto alla farmacia per intercettare un pubblico sempre più ampio e tenerlo aggiornato. «Non solo Facebook e Instagram. Anche TikTok è un social che ha destato interesse, alla luce dei suoi 13 milioni di account. Richiede una comunicazione diversa perché si rivolge a un pubblico di età molto giovane. TikTok offre uno sguardo sul futuro e sarebbe interessante utilizzarlo in modo corretto, sfruttandone le potenzialità.

Gli influencer, per esempio, influenzano, appunto, il pensiero degli utenti e, in quanto social, ha un effetto amplificatore della comunicazione. Perché, dunque, non utilizzarlo al meglio? È uno strumento, tuttavia, che dovrebbe essere studiato per il settore Farmacia, per comprendere gli elementi di interesse per gli adolescenti, da esprimere con un linguaggio comprensibile a questo target. Il social più diffuso, con 31 milioni di account e che risponde a un target eterogeneo, non solo di età, è Facebook, adatto, quindi, per la diffusione di una identità aziendale della farmacia».

Da Instagram a Linkedin

Instagram è poi il social che ha avuto la crescita maggiore, raggiungendo 27 milioni di utenti. «Questa piattaforma si è molto evoluta e sono numerosi gli strumenti che si possono utilizzare. Ci sono le stories, la sezione Reels, si possono postare le foto, utilizzare degli effetti, caricare i video, creare dei tutorial. Inoltre, si può interagire con strumenti che possano dare importanza non solo all’immagine, ma anche al contenuto e alle tematiche attraverso gli hashtag. Non dimentichiamo la funzione “Esplora”, che permette di scoprire nuovi contenuti, affini a quelli ai quali hai espresso un like e che sono collegati con le tue attività all’interno dei social».

Infine, Linkedin, molto diffuso che, però, ha una finalità professionale. «Questo ce lo fa vedere come un canale poco utile per B2C, quindi per l’attività verso il cliente/paziente finale. È, invece, prezioso per intraprendere delle relazioni professionali e per creare un network tra le varie farmacie; soprattutto, tra la farmacia con le aziende operanti nel settore stesso». Linkedin è, dunque, uno strumento utile per creare network e consolidare queste relazioni. «In particolare, con la rete professionale, che è molto importante, per scambiare opinioni. Anche questo, a ben vedere, è un modo per verificare le fonti e confrontarsi in un ambito così delicato come è quello della salute e del benessere».

Per approfondire il tema Emanuela Belloni vi aspetta a Cosmofarma 2022 con il workshop “I social network e il loro utilizzo in farmacia per promuovere un’informazione certificata e il contrasto alle fake news”, organizzato da Tema Farmacia e Farmacia News con il contributo incondizionato di EG Stada. L’incontro sarà un’occasione importante per tutti quei farmacisti che vorrebbero aggiornarsi creando una identità digitale del loro punto vendita. Perché, per cominciare, occorre capire quali siano gli strumenti compatibili con l’attività quotidiana della farmacia, come utilizzarli e, soprattutto, a chi indirizzarli. L’appuntamento è per venerdì 13 maggio, alle ore 16.00, nella Farma Room – pad. 30 e sabato 14 maggio, alle ore 15.00, nella Sala Meeting in Farma – mezzanino pad. 25/26.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti sugli altri convegni, consulta il programma di Cosmofarma 2022, ora online sul sito della manifestazione.

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Il Gruppo Tecniche Nuove sarà presente a Cosmofarma con uno stand e con diverse iniziative in programma, scopri quali!