La veterinaria in farmacia, 35 crediti Ecm per il farmacista

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farmacista consiglia su farmaci veterinariMentre si moltiplicano le voci di spesa in declino presso le famiglie italiane, una macro-categoria di prodotti continua a mostrare segni di crescita più o meno lievi. È quella degli articoli per animali domestici, i cui exploit sono stati descritti dal medico veterinario Alessandro Ciorba in sede di presentazione del corso Ecm sui farmaci per le patologie canine o feline, anche trasmissibili all’uomo, che Tecniche Nuove ha programmato in modalità Fad, con i moduli pubblicati sia sul giornale Farmacia news sia online, per il 2015. «I mercati correlati agli animali da compagnia», ha detto Ciorba, docente presso la facoltà di Medicina veterinaria di Perugia, «sono progrediti a lungo in doppia cifra e, nonostante le contrazioni, nel 2013 hanno mostrato un +2% di fatturato. Il comparto degli alimenti ha realizzato 1,7 miliardi di euro, pure a fronte di un leggero calo». Significativo è anche il business dei farmaci veterinari che Ciorba, fra i curatori dell’iniziativa formativa, ha stimato in 225 milioni di euro. «Guidano la graduatoria», ha detto, «gli anti-parassitari, poiché i parassiti sono il nemico numero uno degli animali domestici, seguiti da vaccini e antibiotici. L’ultima frontiera, come accade nel mondo umano, è però quella della nutraceutica». Date vivacità e complessità del panorama, le croci verdi sono chiamate ad ampliare le loro competenze acquisendo un nuovo ruolo, in linea con le molte prerogative della farmacia dei servizi.
«Il bisogno che i farmacisti acquisiscano conoscenze di ambito veterinario è sentito», ha detto Ciorba, «e dopo i tour informativi che ho intrapreso con Federfarma, ritengo che scaffali ed espositori con confezioni dedicate non bastino. Serve cultura, per colloquiare coi proprietari dei pazienti con una preparazione adeguata. Anche perché essendo svariate patologie canine o feline trasmissibili all’uomo, con un’opera di consulenza all’altezza il farmacista svolge il suo compito di operatore di sanità pubblica e di tramite esperto nella relazione fra medici veterinari e clienti finali». Se queste sono le ragioni teorico-pratiche che hanno ispirato il calendario di training, neppure quelle economiche vanno trascurate. È infatti opinione di Ciorba che, diminuendo i margini sul farmaco etico, le farmacie debbano diversificare l’offerta garantendo servizi fatti anche di consigli appropriati e know-how. «Analogamente ad aree come la celiachia o a quella delle soluzioni per infanzia o terza età», ha detto Ciorba, «anche quella veterinaria offre opportunità di vendita, essendo in Italia il farmacista il responsabile delle vendita anche dei farmaci a uso animale».
E con una puntuale assistenza in materia di patologie animali il professionista può cogliere anche l’obiettivo di una miglior fidelizzazione delle famiglie attente ai bisogni dei loro cuccioli.

10 moduli per 35 crediti

Da quest’anno il corso Ecm pubblicato sulla rivista Farmacia news è in formato staccabile al centro del giornale. Il progetto è articolato in dieci moduli e garantisce ai farmacisti 35 crediti complessivi al prezzo di 144,90 euro (il corso più undici numeri del mensile). inserto staccabile corso EcmPunto di partenza è l’alimentazione, coi suoi principi di base e l’analisi delle caratteristiche di mangimi secchi e umidi. Dietetica, consuetudini alimentari e bisogni degli animali sono indagati in dettaglio e sulla scorta di supporti pensati per affrontare precise problematiche quali l’obesità. Parassiti interni ed esterni, e i farmaci per debellarli, sono oggetto del secondo modulo; e appuntamenti ad hoc sono riservati alle dermopatie, pruriginose o meno, o al diffondersi di forme allergiche. «Si parlerà», ha detto Ciorba, «di shampoo-terapia, importante per offrire, in farmacia, prodotti mirati».
D’attualità è il modulo sui problemi comportamentali degli animali da compagnia, sempre più sovente affetti da ansie, per esempio da separazione, o inclini ad atteggiamenti aggressivi. «Sono fenomeni curabili anche con prodotti di libera vendita», ha detto Ciorba, «ma da somministrarsi con cura e su indicazione del veterinario».
Spicca anche la parte focalizzata sulle preparazioni galeniche, a cura di Umberto Pompili, responsabile del laboratorio di galenica della omonima farmacia di Roma e responsabile del modulo Ecm dedicato alla galenica in veterinaria, ambito che, nell’auspicio di Ciorba, potrebbe dare possibilità di lavoro e crescita professionale anche a molti giovani attratti dalle mansioni di laboratorio. Dagli esseri umani alle bestie domestiche si stanno trasferendo oggi l’attenzione e la predilezione per medicina naturale e omeopatia o fitoterapia: «Stanno prendendo piede», ha detto Ciorba, «perché il loro inserimento nella dieta offre grandi vantaggi, ancora una volta, per esempio, sulle dermopatie».
Queste strategie terapeutiche e alimentari saranno oggetto di trattazione da parte di una veterinaria e medico di medicina generale; e moduli specifici affronteranno le criticità di malattie come leishmaniosi e filaria. «L’intenzione è di dar spazio alla presentazione dei risultati della ricerca sia sui prodotti repellenti», ha spiegato Ciorba, «sia sui vaccini, la cui efficacia e sostenibilità economica vanno ancora verificate».
Un taglio prettamente pratico è quello del modulo di problem solving, risoluzione dei problemi, che prepara i farmacisti a relazionarsi con i clienti in casi di più o meno grave urgenza, così da dare loro indicazioni corrette non solamente sui farmaci da utilizzare, ma anche sull’ubicazione dei più vicini punti di Primo soccorso veterinario, come di consueto in linea con una vocazione marcata ai servizi.

 

Roberto Carminati

2 Commenti

    • Gentile dr Debbi,
      il costo per l’acquisto del corso “Veterinaria in farmacia” è di € 134,20 e le modalità di pagamento le trova cliccando qui, dove potrà individuare la promozione che risponde meglio alle sue esigenze. Cordiali saluti.
      Chiara Cominoli

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